• Questo sito contiene cookies. Leggi l'informativa sulla privacy.

Il Marchio Quattrogradi

Quattrogradi è una storia italiana dai riflessi globali, sicuramente fra le storie più interessanti che del passato di RDS e quella che testimonia più di qualunque altra la nostra passione per la bellezza e per le materie plastiche. Si tratta di una storia che ha inizio dieci anni fa che oggi, mentre la produzione del marchio, ceduto nel 2015 alla Gold Plast © SPA, si avvia a passare definitivamente di mano, è tempo di raccontare.

RDS ha una vastissima esperienza nella realizzazione di articoli estetici. Nascendo dalla produzione di maniglie in ottone, abbiamo poi provato noi stessi in una miriade di altri campi: cover, illuminazione, domestici.

Tuttavia è la storia del marchio Quattrogradi che forse più di ogni altra testimonia la nostra passione per la bellezza e per la sfida. Essa ha inizio nel 2008 quando l’ufficio tecnico di RDS inizia a disegnare, in collaborazione con l’architetto spagnolo Seguì, due champagnere in plastica e alluminio. Li chiamano Pandora Krio: sono due prodotti raffinati di design e proprietà RDS che l’azienda vuole proporre sul mercato.

Mentre il progetto prende forma, Pandora e Krio vengono affiancati da CraterosFontus, nasce il marchio Quattrogradi, e le champagnere vengono esposte nelle prime fiere. Il marchio Quattrogradi ha da subito un moderato successo: si tratta di articoli non solo di importantissimo valore di design, ma carichi di una enorme sapienza tecnica in produzione. Oggetti costosi che per trovare mercato devono raggiungere livelli di qualità assoluti, dove un graffio, seppure quasi invisibile, significa scarto. Krio e Fontus hanno il successo maggiore: vengono rivenduti, oltre che da altri luoghi, dalle Cantine di Franciacorta.

Nel 2011, per il marchio comincia una svolta. RDS risolve un problema che sembrava fino ad allora irrisolvibile: la realizzazione di articoli bombati con sottosquadro dallo stampaggio ad iniezione. Cominciano i tentativi di realizzare dei bicchieri in policarbonato che possano rivaleggiare i tradizionali calici di vetro. lo  Il sistema non è di facile sviluppo: si tratta di una tecnologia allora inesistente e più volte arriviamo vicini a gettare tutto all’aria: il gonfiaggio non aveva successo, le linee di chiusura erano leggermente visibili, il materiale troppo morbido o troppo rigido. RDS però chiude il cerchio e riesce a sviluppare un prodotto unico al mondo: un bicchiere infrangibile ed esteticamente indistinguibile dal vetro, realizzato bombato dallo stampaggio di PET.

Nello stesso anno il brevetto, nel 2012 il secondo posto al premio per l’innovazione Horeca e l’avvio della collaborazione con l’architetto Caramel, che porterà alla realizzazione dei bicchieri Flute, Summertime, Baloon, Grand Blanc, Duvel e molti altri. RDS collabora con aziende del marchio della Schweppes per realizzare bicchieri con schemi colori e marchi personalizzati.

In pochi anni, dal 2012 al 2014, RDS realizza l’impensabile portando vino e birra in bicchieri di plastica raffinati e resistenti a migliaia di lavaggi, mentre Quattrogradi, senza perdere la sua originaria eleganza, diventa un marchio milionario ad alta tiratura.

La storia di Quattrogradi è motivo di orgoglio per RDS. Siamo fieri di annoverarci fra i nomi che hanno spinto la plastica in luoghi che altri pensavano irraggiungibili.

Dal 2015 Quattrogradi ed il relativo brevetto sono di proprietà della Gold Plast © SPA. RDS continuerà ad essere l’unico partner produttivo fino a Q3 2018.

 

1 Marchio Registrato
1 Brevetto
30 Articoli Sviluppati
Milioni di Bicchieri Consegnati